Come si costruisce un porto su un’isola artificiale in mezzo all’oceano
3 Gennaio 2024
Ocean Cay, Bahamas: dal sito di estrazione della sabbia a un approdo per navi da crociera, fra dragaggi, banchine, sistemazioni del terreno e infrastrutture autonome.
Una destinazione turistica nasce da un problema portuale
Ocean Cay, nell’arcipelago delle Bahamas, non nasce come un’isola turistica tradizionale. Prima del progetto MSC Cruises era un sito destinato all’estrazione della sabbia. La sua conversione, avviata sul piano costruttivo nel periodo 2017–2019, ha richiesto ben più della realizzazione di spiagge e percorsi pedonali: è stato necessario trasformare uno spazio industriale in un approdo capace di accogliere navi da crociera e di sostenere un insediamento servito da infrastrutture tecniche.
La particolarità di un intervento insulare è l’interdipendenza delle lavorazioni: il trasporto dei materiali, la gestione delle aree di cantiere e le opere sul fronte mare condizionano la costruzione degli spazi a terra.
Preparare fondali e coste
Secondo la scheda progetto di GLF Construction, il lavoro ha incluso dragaggi, demolizioni, pulizia delle aree, movimentazioni di terra e rimodellazione delle spiagge. Il dragaggio interviene sulle quote del fondo necessarie alle manovre e agli accosti, mentre il riassetto delle aree emerse serve a creare superfici utilizzabili, percorsi e fasce costiere coerenti con la nuova destinazione.
La progettazione deve considerare l’interazione fra batimetria, manovrabilità delle navi e opere di margine. Senza un accesso nautico adeguato, la realizzazione delle strutture turistiche non sarebbe sufficiente a rendere operativa la destinazione.
La banchina non è un semplice bordo
L’intervento comprendeva strutture di contenimento per l’ormeggio delle navi da crociera e il bacino marina, oltre a elementi di accosto e ormeggio come breasting e mooring dolphins. I primi sono concepiti per ricevere le azioni trasmesse durante l’accosto; i secondi per consentire l’ancoraggio delle cime secondo la configurazione di ormeggio.
Sono state inoltre previste opere in calcestruzzo armato gettato in opera e protezioni in massi. Si tratta di componenti con funzioni diverse: resistere alle azioni delle navi, definire il margine portuale e contribuire alla stabilità e alla protezione dei manufatti esposti all’ambiente marino.
L’autonomia infrastrutturale di un’isola
Il progetto non si esauriva sul waterfront. La documentazione GLF elenca impianti di produzione elettrica, dissalazione a osmosi inversa, trattamento delle acque reflue, stoccaggio del combustibile e sistemi di captazione e iniezione in profondità. In un contesto isolato questi impianti non sono accessori: rappresentano le condizioni di funzionamento dell’intera destinazione.
Il progetto edilizio, documentato separatamente da Bouygues Bâtiment International, comprendeva anche fabbricati, percorsi e servizi per i passeggeri. Distinguere le opere marittime e infrastrutturali da quelle architettoniche consente di leggere correttamente la distribuzione delle attività fra i soggetti coinvolti.
Il contributo di GLF Construction e l’evoluzione dell’approdo
GLF Construction documenta un contratto design-build a Ocean Cay per MSC Cruises, con lavori svolti tra il 2017 e il 2019. La denominazione GLF permette un collegamento editoriale con la tradizione delle costruzioni marittime associata a Grandi Lavori Fincosit; occorre però distinguere le specifiche entità societarie e non attribuire automaticamente ad Alessandro Mazzi un ruolo personale nell’esecuzione del progetto.
L’infrastruttura continua a evolvere. MSC ha comunicato nel 2026 l’avvio dei lavori di estensione del pontile, destinato ad accogliere contemporaneamente due navi e previsto in completamento a fine 2027. È un caso concreto di come gli approdi turistici possano richiedere successivi adeguamenti alla capacità operativa.
La lezione di Ocean Cay
La trasformazione mostra che un’isola attrezzata per le crociere è, prima di tutto, un sistema portuale e impiantistico. La qualità del risultato dipende da una sequenza coerente: accessibilità nautica, opere di accosto, formazione delle superfici, servizi essenziali e soltanto in seguito organizzazione delle funzioni destinate al pubblico.
Fonti
GLF Construction – Ocean Cay MSC Marine Reserve; Bouygues Construction – Ocean Cay; MSC Cruises – comunicato stampa. Foto in apertura: Kiran891 / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.