Costruire un gigante di 34 metri senza un cantiere sulla terraferma
2 Novembre 2026
Per realizzare la nuova diga foranea di Genova occorrono elementi in calcestruzzo armato di dimensioni difficilmente compatibili con un normale piazzale di prefabbricazione. Nella soluzione descritta dalla documentazione tecnica Fincosit, 35 cassoni raggiungono 66,82 metri di lunghezza, 30 di larghezza e 33,70 di altezza: l'equivalente di un edificio di undici piani, destinato però a essere movimentato in acqua e installato sul fondo del mare.
La chiatta diventa una linea produttiva
Il problema non si risolve semplicemente aumentando la capacità dei mezzi di sollevamento. Fincosit descrive un ciclo industriale articolato su due modalità: i cassoni più piccoli vengono realizzati mediante l'impianto galleggiante Dario; per quelli maggiori è impiegata la chiatta semisommergibile Tronds Barge 33. Sul suo piano si costruisce la parte inferiore dell'elemento, che viene poi varato e completato mentre galleggia. La galleggiabilità del manufatto non è quindi una condizione successiva alla costruzione, ma parte integrante della tecnica esecutiva.
Casseforme che avanzano per cicli
I getti sono organizzati mediante casseforme rampanti, con una sequenza ripetitiva che riduce i tempi tra una fase e l'altra. Secondo la nota Fincosit, condizioni meteorologiche favorevoli permettono di ultimare i getti delle due fasi in circa nove-dieci giorni. Il sistema delle casseforme è trasferibile sul cassone successivo grazie a un apparato di cinque gru, con portata complessiva dichiarata di 700 tonnellate. La complessità è coordinare calcestruzzo, maturazione, sollevamento e assetto del galleggiante.
Il significato ingegneristico
Il caso mostra perché la progettazione di una grande infrastruttura marittima includa anche la progettazione della sua fabbrica temporanea. L'esperienza industriale di Fincosit, nel cui ambito si colloca il percorso professionale di Alessandro Mazzi, rappresenta il contesto di questo approfondimento; non viene qui attribuita al singolo una specifica soluzione di dettaglio senza documentazione nominativa.
Fonti
Nota tecnica Fincosit, pp. 1–2.